diario dal vuoto

martedì, 21 agosto 2007

Scivola di nuovo

Tra le labbra ed il cuore

Ma quello che provo

Non è dolore.

 

 

 

 

Giorni sono caduti dal cielo ammassandosi in cumuli di settimane, mesi, anni sterili e istanti preziosi. Giorni sono caduti creando l’illusione che tutto potesse essere gettato alle spalle, dimenticato, recluso, sacrificato alla vita nuova bevendo vino come fosse il sangue del ricordo.

 

E poi ho guardato con immenso amore al gelo del cosmo, ancora una volta.

 

Milioni di stelle tremano nel silenzio perfetto di una galassia che è materia vibrante, vita. Nel silenzio, sacro e perfetto, di una galassia che è luce e suono ,apparente eterna e illusorea stasi, c’è una luna ebbra di sangue su cui danzano le mie macabre muse ubriache.

 

Ed è quì che voglio tornare.

 

Dove non  sono le mie mani stanche a cercare di modellare il volto del disordine sul’icona dell’amore, a soppesare l’odio con l’innocenza, dare forma alle ombre della memoria, pace e sollievo alle ferite del ricordo, cura all’impossibile desiderio di una vita che sfugga alle proprie leggi.

 

 

 

 

Now somewhere between the sacred silence

Sacred silence and sleep

Somewhere between the sacred silence and sleep

Disorder, disorder, disorder

lunedì, 04 dicembre 2006

Ho lasciato che il seme del male germogliasse in me,adesso ne raccolgo i frutti amari.
C'è un gelo che non si può combattere,è come un soffio che attraversa la pelle,le fibre delle carni vive e si posa,in profondità,sulle ossa.


Lascia che cada
di questi giorni sterili
la memoria.
Lascia che bruci
di queste notti bianche
il ricordo.

Noi non saremo ciò che eravamo
ne mai saremo quel che mai siamo stati.

Fragili,
smarriti,
danziamo nel vuoto come la neve
soltanto per poi rovinare a terra.

 

 

The worst is yet to come
stay a little longer

domenica, 19 novembre 2006

Il ghiaccio lo hai negli occhi
e nell'anima hai Dicembre

mercoledì, 01 novembre 2006

Il paradiso può bruciare,cadere dal cielo tracciando scie di luce nella notte,tornare ad essere polvere di stelle.
Il paradiso può bruciare e con lui tutti gli angeli,tutte le preghiere,alla fiamma le leggi eterne,cenere la giustizia infallibile.

Il paradiso può bruciare,bruciare ogni volta che muoio sulle tue labbra carnose e morbide,rotonde e rosse,bruciare ogni volta che nasco luce nei tuoi occhi,bruciare ogni volta che sono vento umido sulla tua pelle.

Il paradiso può bruciare e con lui la colpa,il peccato,la punizione ed il castigo.
Il paradiso può bruciare,esplodere come un sole nel cosmo e poi collassare,respirare avido la luce e la materia.

Il paradiso può bruciare ogni volta che intrecciamo le mani e le lingue si sfiorano,bruciare quando scivolano veloci i tuoi abiti sulla tua pelle,bruciare ogni volta che mi getto dentro di te silenzioso come un fiume nel mare.

Il paradiso può bruciare,poichè senza la colpa non esiste peccato,non un Dio che possa punire,non un Dio che possa impedire.

 

preaching the last of days
i punish
punish my heaven

mercoledì, 25 ottobre 2006

Lo si avverte immediatamente,non esiste una sensazione che possa solo avvicinarsi a questa.
Nasce in basso,nelle viscere,s'espande,cresce,esplode,ti possiede e dopo,dopo è il vuoto;il vuoto.

Agli angeli caduti
sia fatta notte per amare
poichè la luce mente
sia fatta notte per sognare.

Adesso che il silenzio è un sepolcro
donerò alle lingue del fuoco i tuoi occhi
alla furia del mare le tue mani
alla voce del vento i tuoi pensieri.

Agli angeli caduti
sia fatta notte per odiare
poichè la luce mente
sia fatta notte per sognare.

Antigone è morta,ha senso continuare a difenderla?

Sono tornato.

Risen from the ashes, the ashes of the dreams you burned
So many wars these eyes have seen
So many agonies my soul went through
I died with them so many years ago
Just in darkness my eyes see the world
There is nothing more to lose

Forlorn in desperation, the fruits of your power
A world of slaves and servants - the only aim to rule them all
Punishment to nonconformists, death and terror to the upright ones

 

 

domenica, 11 giugno 2006

Capitolo quinto,opera ultima:"Rise and fall"

 

Non un uomo,non ancora.


Che cosa deve poi possedere un uomo per essere tale?
Stringo il mio scrigno stracolmo di dubbi al petto,chiudo a chiave l'altro in cui conservo i ricordi,non si devono perdere;che cosa manca?
Certo,i ritagli di giornale,ogni mio successo,ogni mio fallimento,dovrò sistemare anche questi...ma dove?

E poi,ancora,queste fotografie...
E poi ogni cosa di cui ho paura,dove posso metterla?Non ho più spazio...
E ogni cosa che amo?Dove posso riporre ogni cosa che amo?

Nel cuore.

Questo cuore che invecchia e che soffre,che ricorda e che spera,che lavora e che sogna,questo cuore che talvolta ha uno stallo che sembra infinito ma poi ricomincia a battere,pulsare,questo cuore che ha paura ma non vuole morire.


Non ancora.

Svuoto il cassetto dei dubbi sul pavimento,li copro con tutto ciò che ho cercato di sistemare in un luogo sicuro quindi apro la bottiglia di gin,ne assaggio un sorso,è ottimo,forte,serra la gola,brucia.
A che serve conservare tutte queste cose?
Cospargo ogni singolo oggetto del  profumo di ginepro,accendo una sigaretta ed il fiammifero lo lancio sul mucchio.

Ho bisogno di spazio nel cuore ma non temete,ho tenuto solo quello che serve,il resto l'ho lasciato quì sospeso come fumo ,nel vuoto,per sempre.

Sometimes in life you feel the fight is over,
And it seems as though the writings on the wall,
Superstar you finally made it,
But once your picture becomes tainted,
It's what they call,
The rise and fall

I always said that I was gonna make it,
Now it's plain for everyone to see,
But this game I'm in don't take no prisoners,
Just casualties,
I know that everything is gonna change,
Even the friends I knew before me go,
But this dream is the life I've been searching for,
Started believing that I was the greatest,
My life was never gonna be the same,
Cause with the money came a different status,
That's when things change,
Now I'm too concerned with all the things I own,
Blinded by all the pretty girls I see,
I'm beginning to lose my integrity

Sometimes in life you feel the fight is over,
And it seems as though the writings on the wall,
Superstar you finally made it,
But once your picture becomes tainted,
It's what they call,
The rise and fall

I never used to be a troublemaker,
Now I don't even wanna please the fans,
No autographs,
No interviews,
No pictures,
And less demands,
Given advice that was clearly wrong,
The type that seems to make me feel so right,
But some things you may find can take over your life,
Burnt all my bridges now I've run out of places,
And there's nowhere left for me to turn,
Been caught in comprimising situations,
I should have learnt,
From all those times I didn't walk away,
When I knew that it was best to go,
Is it too late to show you the shape of my heart,

Sometimes in life you feel the fight is over,
And it seems as though the writings on the wall,
Superstar you finally made it,
But once your picture becomes tainted,
It's what they call,
The rise and fall

Now I know,
I made mistakes,
Think I don't care,
But you don't realise what this means to me,
So let me have,
Just one more chance,
I'm not the man I used to be,
Used to be

Sometimes in life you feel the fight is over,
And it seems as though the writings on the wall,
Superstar you finally made it,
But once your picture becomes tainted,
It's what they call,
The rise and fall



mercoledì, 07 giugno 2006

Capitolo quarto,opera ultima:"Hedon"

 

"...enter suicidal angel..."

Siamo nati per morire,questa è la realtà.
Il nostro primo battito è lo specchio dell'ultimo e l'arco di tempo che si traccia tra i due lo chiamiamo vita,il tempo alle spalle memoria,quello di fronte domani,tra i battiti di oggi e quelli di ieri,siamo soli e vivi.

Ed un pensiero nasce spontaneo.

Quanto a lungo è giusto vivere quest'unica,luminosa scintilla che abbiamo?
Non l'abbiamo chiesto noi,di vivere,ci è stato imposto.
Non l'abbiamo scelto noi di esistere,ci hanno concepito.

Nati dall'amore noi viviamo,spesso di dolore...

e di attesa.

Aspettiamo che il sole sorga
o che si spenga
che salga il vento
o che taccia
che cada la pioggia
o che cessi.

nati dall'amore noi viviamo,spesso di emozioni...

e di peccati.

Amiamo ciò che nascondiamo
o che ignoriamo
ciò che odiamo
o che fingiamo d'odiare
ciò che desideriamo
o che stancamente divoriamo.

Ho deciso di bruciare come una stella,veloce,tra i le dita degli angeli,esile come fumo ed il nero senza peso,silenzioso come le ombre per poi annegare nel mare di una notte che non abbiamo mai vissuto,la ricorerai?

Con i sensi alterati,sempre.

Ubriachi d'incertezza...per non morire mai.

Sette fiere sorelle,
non vizi,virtù.
Lo ricorderai?

E lasciatemi bere,per favore,per dimenticare ciò che ho già scordato,lasciate che il mio corpo si riposi e che ami,che mangi oltre la sazietà e che osservi solo ciò che vuol vedere,lasciate che le mie mani plasmino le forme che sognano e che le mie parole cadano,volgari,blasfeme,ridondanti,desuete,polverose come le cose vecchie sul nostro incedere.

E lasciate che sia,perchè non c'è un senso,non ha logica il caos,non ha scopo il vivere se non il cercare.

Senza trovare.

Mai.

Lo ricorderai?

 

Hedon,
Your chindren wild
and filled with death

# Jupiter in our unforgiving eves:
a pandemonium of bodies and gold
Eager, as a part of your face
and the sickness attached to your skin (stone)
as the wine-rush,
changing from androgynous wombs
to open free the lid of pain #

Hedon,
rinsed in post-human shadows
a monument scorned by the teeth of time
Stale-faced keeper of secrets,
loaded with implosive fire
the whore that carried the apostle
to the mating point on the graves of giants

We look at you, afraid
to see what we really are.

lunedì, 05 giugno 2006

Interludio:rapsodia di luce

Luce,
col tuo nome,nel tuo nome
nella memoria confusa
dei secoli
raccontata
bisbigliata
temuta
nascosta
per quello che non sei
per ciò che non sarai.

Luce,
col tuo nome e nel tuo nome
nella consapevolezza
di secoli
che nulla è come ci appare
ma diverso
e complesso
e diverso
ma lo stesso
per quello che non siamo
per ciò che non saremo mai.

Luce,
sul doppio del perfetto
triplice del singolo
multiplo della menzogna
principe della vergogna.

Luce,
in cui nascondersi ed odiare
in cui corrompersi ed amare
lux aeterna
sign unto the world.

I left alone my mind was blank
I needed time to think to get the memories from my mind

What did I see can I believe that what I saw
That night was real and not just fantasy

Just what I saw in my old dreams were they
Reflections of my warped mind staring back at me

Cos in my dreams it's always there the evil face that twists my mind
And brings me to despair

The night was black was no use holding back
Cos I just had to see was someone watching me
In the mist dark figures move and twist
Was all this for real or some kind of hell
666 the number of the beast
Hell and fire was spawned to be released

Torches blazed and sacred chants were praised
As they start to cry hands held to the sky
In the night the fires burning bright
The ritual has begun satan's work is done
666 the number of the beast
Sacrifice is going on tonight

This can't go on I must inform the law
Can this still be real or some crazy dream
But I feel drawn towards the evil chanting hordes
They seem to mesmerise me...can't avoid their eyes
666 the number of the beast
666 the one for you and me

I'm coming back I will return
And I'll possess your body and I'll make you burn
I have the fire I have the force
I have the power to make my evil take it's course

(iron maide-666 the number of the beast)


mercoledì, 31 maggio 2006

Capitolo terzo,opera ultima:"Voglio una pelle splendida"

 

 

E poi tu.

Dove in principio era verbo si è posata la tua pelle,pelle che ho lambito,sfiorato,violato,dissacrato,penetrato,posseduto ogni volta come dovesse essere l'ultima in un gioco fatto di silenzio,sudore,sentimento.


Eri distanza gelida quando non ci sei stata,eri la musa triste e innamorata quando a non esserci ero io.
Eri pensiero nel passato quando eri mia,sei pensiero presente adesso che non ci apparteniamo.

Perchè ci siamo amati,questo si,ma non cisiamo mai appartenuti,tu lo sai.
Non si può possedere ciò che non può stringere sempre,forse è sbagliato ma credo che tu sia d'accordo.

Eppure tu,soltanto tu,soltanto tu ce l'hai fatta.

Solo tu sei stata capace di elevarmi e distruggermi,attendermi ed incoraggiarmi,amarmi e ferirmi,essere madre,amante,quiete e tempesta.


Soltanto tu mi hai salvato.

Mi ero perso,tu madre,luna,guida mi hai teso la mano e accompagnato dove desideravo tornare,viaggiatore smarrito nel mare della vita sei stata quel faro che mi ha condotto di nuovo alle rive di quel me che annegai nella paura della paura della morte.

Mi ero perso e solo tu sei stata vicina come solo tu potevi esserlo.

E adesso io non voglio che si perda.

Non voglio smarrire quest'immagine che ho di te,non voglio perdere questa nuova consapevolezza,non voglio perdere il ricordo di quel sapore che hai,di quel loto che sei.

Perchè tu,soltanto tu...

Sei stata importante per rendermi l'uomo che voglio,oltre alla tua splendida pelle,oltre al tuo odore di miele,oltre quegli occhi che sanno sciogliersi,oltre alle parole che mi hanno suggerito le tue labbra soltanto baciandomi,oltre le carni quando si sono fatte musica,oltre la sete e la fame che di te talvolta ancora mi coglie,oltre ogni vincolo imposto dalla fisicità,oltre ogni distanza,oltre ogni cosa che potremmo dire adesso...

Tu sei la musa,il lete.

E così sarai per sempre,oltre alle storie,ai futuri amori,ai rancori del passato e le difficoltà,tu sei la fonte da cui ognuno dovrebbe bere.

Il mio Lethe.

stringimi madre
ho molto peccato
ma la vita è un suicidio
l'amore un rogo
e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida

senza un finale che faccia male
coi cuori sporchi
e le mani lavate
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole
se dice la verità
ma si
ma si
ma si
ma si

passo le notti
nero e cristallo
a sceglier le carte
che giocherei
a maledire certe domande
che forse era meglio
non farsi mai

e voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole
se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy

voglio un pensiero superficiale
che renda la pelle splendida
a salvarmi
vieni a salvarmi
salvami
bacia il colpevole
se dice la verità
mercy
mercy
mercy
mercy

 

 

 

 


lunedì, 22 maggio 2006

 

capitolo secondo,opera ultima:"Muscle Museum".

 

 

Non c'è più niente da spiegare,lo sai.
Conosco le mie colpe,tu conosci le tue,sai che desideravo proteggerti,proteggermi per tutto questo tempo,per questi(quasi)sei anni in cui siamo stati noi e non solo noi angelo bugiardo.

Bugiardo.
Come me,per questo ti amavo.

Eravamo più simili sotto la pelle che non all'occhio di chi ci ha studiato,insultato,deriso,criticato,diviso,costretto alla clandestinità,illuso,corteggiato e poi gettato via senza alcun ritegno;siamo sempre stati la stessa cosa,eternamente diversi poichè irrimediabilmente simili.

E' stato difficile,ricordi?

Mi hai tradito,io t'ho odiata e desiderata,quindi amata,allontanata,cercata,insultata e poi ho preteso di possedere tutto di te,anche i pensieri ma di te ho avuto sempre e solo ciò che tu volevi farmi avere.

Però l'odore...

Il tuo odore non lo scorderò mai,è la cosa che ancora mi parla di te,mi ha sempre parlato di te anche quando non c'eri e lo mischiavi con l'odore di uomini che desideravano solo averti e non amarti.

E t'amavo anche per questo...

Sei una cosa che nessuno potrà mai possedere completamente,tanto sei libera quanto inafferrabile,sei come i miei pensieri e nei miei pensieri hai vissuto,dominato,tiranna spietata di notti senza sonno ne letizia.

Per questo,proprio per questo.

Per i tuoi limiti,
per quella che non sei,
per quella che sei,
per quella che eri,
per quello che sarai,
per ogni notte insonne,
per ogni lacrima,
per ogni ora,
per ogni minuto,
per ogni volta che sei stata lontana,
per ogni volta che sei stata mia,
per ogni volta che sei stata nuda
per ogni volta che ti ho guardata nuda dormire al mio fianco,
per ogni orgasmo,
per ogni lite,
per ogni bugia,
per ogni sbronza,
per ogni stronzata,
per ogni risata,
per ogni volta che mi prendevi in giro,
per ogni volta in cui io prendevo in giro te,
per ogni volta che mi hai tradito,
per ogni volta che l'ho pensato,
per tutto quello che c'è stato,
per tutto quello che non sarà mai più,
per esserci stata,
per ogni singolo errore
e per tutto il resto...

Io vorrei dirti grazie.

Grazie di ogni giorno che hai trascorso con me.


She had something to confess to
But you don’t have the time so
Look the other way
You will wait until it's over
To reveal what you’d never shown her
Too little much too late

Too long trying to resist it
You’ve just gone and missed it
It's escaped your world

Can you see that I have needed
Begging for so much more
Than you could ever give
And I don’t want you to adore me
Don’t want you to ignore me
When it pleases you
And I’ll do it on my own

I have played in every toilet
But you still want to spoil it
To prove I’ve made a big mistake
Too long trying to resist it
You’ve just gone and missed it
It's escaped your world

Can you see that I have needed
Begging for so much more
Than you could ever give
And I don’t want you to adore me
Don’t want you to ignore me
When it pleases you
And I'll do it on my own